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31 Gennaio 2008
Ringraziamenti
Le vostre domande
In questa rubrica soci e amici del Moto Club Yesterbike potranno sottoporre i loro quesiti, tecnici e non. Pertanto, se avete bisogno di un consiglio o un suggerimento scriveteci pure. Gireremo la domanda a una persona qualificata che, nel giro di poco tempo, sarà in grado di darvi una risposta esauriente che leggerete poi in questa pagina del sito.
 
Le vostre domande vanno inviate per e-mail all'indirizzo di posta elettronica info@yesterbike.it.


Quotazioni Kawasaki 750 H2
Salve, vorrei conoscere le quotazioni della kawasaki 750 H2 in quanto su Motociclismo d'epoca le danno per 4-5 mila euro, mentre i privati chiedono 8-9 mila. Nei mercatini (Imola e Rimini) ne ho viste completamente restaurate in vendita a 13000 mila euro!!! Potreste darmi qualche delucidazione? Sergio Stacchiotti. (Ancona)

Risponde Roberto Pontiroli Gobbi, giornalista, collezionista moto d'epoca
H2 lavorazioniCaro Sergio, onestamente c'è poco da aggiungere a quello che hai scritto: la situazione di mercato della Kawasaki 750 H2 è quella che tu hai, più che descritto, fotografato. Verissimo che Motociclismo d'epoca dà ai lettori una quotazione di 4-5000 euro; verissimo che i privati ne chiedono 8-9.000 anche per moto il cui stato è quantomeno discutibile; verissimo che nei mercatini, quando se ne trova qualcuna, le richieste schizzano fino a 13.000 euro. Pertanto cosa vuoi aggiungere? La realtà è questa. Si può solo trarre qualche deduzione. La prima è che le quotazioni di Motociclismo d'epoca per la K750, alla luce dei fatti, sono irreali. Anche noi ne stiamo cercando una, ma la situazione che ci troviamo di fronte è la fotocopia di quella da te perfettamente descritta.

Del resto di Kawasaki 750 ce ne sono pochissime, qualcuno a suo tempo le ha anche accaparrate e per le poche, anzi pochissime, disponibili le richieste sono schizzate alle stelle. E questo discorso ormai vale anche per le 500: per una H1A sparano cifre sull'ordine del 9-10.000 euro mentre anche le verdone H1D ed H1E stanno salendo vertiginosamente. Al punto che un nostro socio-amico di Napoli che ne aveva una bellissima, l'ha venduta, sottoliniamo venduta, a 7.000 euro, quando Motociclismo d'epoca la quota intorno ai 3.000 o poco più.

Il problema vero è che di Kawasaki 500 e 750 non c'è offerta. Prova ad andare sul sito http://www.moto.it che ha una bella e affollata rubrica di annunci per moto d'epoca. Vedrai che di Kawa triples in vendita non ce ne sono. E quando ce n'è qualcuna, spesso è anche inguardabile. Non essendoci offerta, quindi, le cifre delle richieste si impennano. Con buona pace di Motociclismo d'epoca le cui quotazioni, purtroppo, sono ormai sempre più improbabili. Morale: se vuoi una bellissima Kawasaki 750 H2, mettiti l'anima in pace e preparati a violentare il conto in banca.
 
 

 
Olio 2T, vanno sempre bene i supersintetici?
Ho una Kawasaki 400 due tempi tre cilindi ottimamente conservata e che curo con amore maniacale. Come olio ho utilizzato quanto secondo me offre di meglio il mercato, ossia il Motul 800 e il suo predecessore Motul 600, due lubrificanti usati abitualmente su moto da Gran Premio 125 e 250. Sono rimasto però molto sconcertato quando un tecnico, peraltro qualificato, mi ha detto che quell'olio era inadatto in quanto eccessivamente performante e non idoneo per la pompa di lubrificazione separata. Il tecnico mi ha suggerito di utilizzarne un tipo meno performante, ma più adatto alla lubrificazione separata. Mi sembra assurdo che mi venga sconsigliato uno tra i lubrificanti migliori che ci sia in commercio. Cosa ne pensate? Gianni B. (Formello RM)

Risponde il preparatore Andrea Zaniboni
Il preparatore Andrea ZaniboniIl tecnico che hai interpellato caro Gianni ha perfettamente ragione e ti spiego il perché. Oli raffinatissimi come il Motul 800 e 600, o il Castrol 747, vengono effettivamente usati in moto da Gran Premio. Io stesso li ho utilizzati e li uso tuttora per fare la miscela su Yamaha TZ e Honda NSR 250 e sono realmente i migliori prodotti esistenti in commercio. Il problema è un altro: questi oli supersintetici, offrendo appunto prestazioni eccezionali, vanno miscelati in percentuale molto ridotta, ossia dall'1 al 2 %. La pompa di lubrificazione della tua moto, come pure quelle di altre due tempi di vecchia generazione, è invece regolata a miscelare l'olio alla benzina con percentuali assai più elevate, che vanno dal 2,5 al 4 per cento. Pertanto, utilizzando Motul 800 o Castrol 747, la lubrificazione di pistoni e cilindro diviene eccessiva e ciò penalizza il rendimento del motore, elevando pure consistentemente la fumosità di scarico. Inoltre c'è da aggiungere che tali sintetici non si adattano ad essere pressati dalla pompa olio per la lubrificazione separata, ma sono studiati espressamente per essere miscelati manualmente alla benzina, come del resto le istruzioni indicano chiaramente. Quale olio usare? Sulle moto a due tempi come Kawasaki Mach 400, 500, 750, Suzuki 380, 550, 750 tre cilindri, o Titan 500, consiglio di scegliere oli specifici per moto d'acqua, come ha in catalogo la stessa Motul, o la Bel-Ray. Costano meno e il motore va molto molto meglio. I supersintetici da competizione possono anche essere usati, ma a patto che la miscela venga preparata separatamente e messa nel serbatoio benzina, "scavalcando" la pompa del miscelatore.
 
 

 
Un restauro antieconomico
Sono il possessore di una Suzuki GSX 400 F. La moto è in ottimo stato ma è ferma da 7 anni. L’ho portata da un meccanico “convenzionale” che però mi ha detto che non può rimetterla in sesto (freni, guarnizione testata, marmitte, tubicini vari …) perché richiederebbe troppo tempo ed impegno. Potreste indicarmi un meccanico in zona EUR (o sud di Roma) che possa rimetterla in sesto? Arnaldo M. (Roma)

Risponde Roberto Pontiroli Gobbi, giornalista, collezionista moto d'epoca
Suzuki GSX 400 FCaro Arnaldo, ad essere sinceri, pensiamo che il meccanico che hai interpellato, in fondo in fondo, non è stato disonesto. Ripristinare una moto ferma da tanti anni ha un costo elevato, soprattutto di mano d'opera, ma anche di ricambi, ammesso e non concesso si trovi tutto ciò che serve. Se non si fanno bene i calcoli può capitare, e purtroppo è anche frequente, che il restauro o il ripristino superi, a volte considerevolmente, il valore della moto. La Suzuki GSX 400 F è una moto "vecchia" e non ancora d'epoca, e neanche ambita sul mercato. Vale la pena imbattersi in un'avventura piena d'incognite qual è il ripristino di questa moto? Un nostro amico ha speso 1.500 euro per restaurare una Vespa 50, il cui valore era inferiore ai mille euro. Ma c'era un particolare tutt'altro che insignificante: quel vespino era quello con cui lui andava in giro quando aveva 14 anni, pertanto il valore affettivo era tale da superare qualsiasi calcolo o valutazione. Per quanto riguarda la tua moto, un meccanico che se la metta in officina e ci lavori a tempo perso si può anche trovare, ma siamo sicuri ti convenga? Pensaci bene.
 
 

 
Selle, AAA cercasi artigiano onesto
Vorrei far riparare una sella originale di una Honda CB 500 Four che ha una spaccatura da ricucire sul piano-seduta. Ho girato Roma in lungo e in largo, ma non ho trovato nessuno che me la riparasse. Mi hanno proposto selle alternative, oppure costose e non originali coperture, ma non ho trovato un'anima buona che fosse disposta a riparare la mia che, oltre ad essere originalissima, spaccatura a parte, è in perfette condizioni. E' evidente che ormai vogliono tutti guadagnare tanto lavorando pochissimo, ma è mai possibile che non esista un artigiano sellaio-riparatore ancora in grado di usare ago e filo? Marcello B. (Roma).
 
Risponde Carlo Braccini, giornalista, collezionista di moto d'epoca
Tiberio Caltagirone con il suo assistente Anche noi abbiamo avuto un problema identico al tuo per la sella di una Suzuki NGT 380: abbiamo girato come trottole, non solo a Roma ma anche al Nord, e non abbiamo trovato nessuno disposto a ripararla. Purtroppo, nel giro delle moto gli artigiani sono diventati tutti preziosi e, come giustamente dici tu, molto spesso vogliono guadagnare molto, lavorando molto poco. Così, presi dallo sconforto, ma determinati a risolvere il problema, abbiamo deciso di uscir fuori dall'esoso settore delle moto; abbiamo fatto un giro tra i calzolai di Roma trovandone uno in via Sebastiano Ziani 62, una strada poco distante da piazzale degli Eroi. Lì abbiamo trovato un giovanissimo artigiano, Tiberio Caltagirone, che ha riparato stupendamente bene la nostra sella, chiedendoci una cifra molto onesta, tant'è che poco dopo gliene abbiamo fatta riparare un'altra di una GT 750. Te lo consigliamo vivamente perché questo artigiano è un ragazzo delizioso che, oltre a lavorare bene, è molto onesto. L'unico suggerimento che ti diamo è di non mettergli fretta. Vedrai: rimarrai soddisfatto anche tu. Arrivarci è semplicissimo: venendo da piazzale Clodio direzione piazza Pio XI, 500 metri dopo piazzale degli Eroi, percorrendo via Cipro, sulla destra c'è via degli Ammiragli, ad angolo della quale c'è la concessionaria Porsche. Imboccata via degli Ammiragli, la seconda traversa a destra è via Ziani. Il negozio di Tiberio è uno dei primi, te lo trovi proprio di fronte appena svolti. Il recapito telefonico di Tiberio è 340-34.25.039. Quando ci vai, presentati a nome del Moto Club Yesterbike, ti tratterà sicuramente bene.