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Notizie... d'epoca e non
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Serata Bimota
Una festa davvero stupenda quella della Bimota, organizzata dal Moto
Club Yesterbike martedì 17 giugno al ristorante Zi’ Pietro a Vermicino.
Piero Canale marketing manager della casa riminese ha presentato per
la prima volta a Roma a un centinaio di amici del club la stupenda
Bimota DB7 che non è ancora apparsa nelle vetrine dei concessionari.
Ma non sono stati solo Piero e la DB7 gli ospiti d'onore della serata,
ma anche l'assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Sergio
Marchi, che nel salutare gli intervenuti, ha dato un importante annuncio.
Nel suo programma sulla sicurezza, oltre a confermare la rimozione
dei cordoli, farà installare nelle strade della Capitale guard-rail
sicuri per i motociclisti, ossia provvisti di protezioni in gomma
nella parte inferiore, per evitare che i paletti di sostegno si trasformino
in micidiali mannaie per gli arti degli utenti delle due ruote.
Canale ha fatto scoprire la nuova creatura riminese all'assessore
che ci è subito salito in sella chiedendo anche di poterla un
giorno provare. Marchi, tra l'altro, è un grande appassionato
di moto, è passato, infatti dal Fantic Motor Caballero 50 che
aveva a 14 anni, al Laverda 125 LZ a 16, mentre ora possiede una Ducati
Monster 800 S4 che usa nel suo ormai raro tempo libero.
Canale, nel parlare del presente e futuro della Bimota, ha dato anche
una ghiotta anticipazione: nel 2009 una DB7 parteciperà a qualche
prova del Mondiale Superbike.
Tra l'assessore Marchi e la Bimota DB7 è stato comunque amore
a prima vista (foto nel testo), tant'è che Piero Canale gli
ha promesso di fargli provare in pista la nuova creatura riminese.
Ammiratissima da tutti è stata anche la preziosa SB2 di proprietà
del professor Rodolfo Lama, una vera opera d'arte a due ruote, peraltro
rarissima, visto che è stata costruita in soli 50 esemplari.
All'assessore il presidente del nostro Moto Club (foto in alto a dx)
ha consegato la tessera ad honorem n. 1968 in virtù del suo
anno di nascita, mentre Piero Canale (foto in alto a sx) gli ha donato
un orologio Bimota realizzato in tiratura limitata. "Marchi - ha commentato Piero
- è un vero appassionato, oltre che un grande intenditore. Inoltre,
al contrario di altri politici, sta dimostrando con i fatti, e non
solo con le parole, una grandissima sensibilità ai problemi
e alla sicurezza dei motociclisti".
Via i cordoli-killer, parola di assessore

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, manterrà la promessa.
I pericolosissimi cordoli che delimitano le corsie preferenziali verranno
tolti. Lo ha confermato l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi
(foto in alto a destra) durante la prima Conferenza cittadina sulla
Sicurezza stradale svolta il 9 giugno al Campidoglio ai cui lavori
il Moto Club Yesterbike è stato ufficialmente invitato (foto
in basso) a partecipare. Come si ricorderà, infatti, il nostro
club il 27 marzo scorso aveva inviato a tutti i candidati a sindaco
un appello affinchè venissero tolti questi cordoli di gomma
che quotidianamente provocano gravi incidenti ai motociclisti della
Capitale. Bene, Gianni Alemanno è stato l'unico dei candidati
a prendere una posizione ben definita, promettendo, qualora fosse
stato eletto, che li avrebbe fatti rimuovere. Detto fatto. I cordoli
a breve verranno tolti. E' ufficiale. Una grande vittoria non solo
per il Moto Club Yesterbike, ma per ogni utente delle due ruote della
Capitale. E soprattutto una grande prova di serietà e competenza
offerta dal nuovo governo capitolino.

Grazie sindaco Alemanno, grazie assessore Marchi, siete davvero bravi.
Il Moto Club Yesterbike e gli utenti delle due ruote vi sono riconoscenti.
Come eravamo a Vallelunga

Una serata fantastica, ma non diciamo irripetibile perchè si
ripeterà ancora,visto che quella del 14 maggio è stata
"solo" la prima volta. Rifaremo il bis e il tris: promesso. C'erano
oltre 160 persone da Zi' Pietro, ma potevano essere molte di più
se un camion incendiato sul G.R.A. non avesse bloccato
una quarantina dei "nostri" fino alle 22, 22,30, 23 sul Raccordo.
Tant'è che alcuni ("mago" Zaniboni e i suoi due amici, l'Ecclestone
Ducati Claudio Pacifici e altri ancora) sono rimasti impantanati per
ore e poi costretti a fare il dietrofront. Addirittura per la rabbia
Oscar La Ferla, arrivato al ristorante, si è dovuto fasciare
una mano perchè infuriato nel restare tre ore imbottigliato,
ha dato un pugno al vetro della macchina.
In compenso il vetro si è salvato.
Ad ogni modo, nonostante quest'imprevisto, c'erano tutti o quasi.
Qualche nome dei piloti o ex che erano presenti? Cominciamo: Maurizio Massimiani, Gianni Pelletier,
Stefano Pennese, Alberto Ieva, Massimiliano D'Agnano, Oscar la Ferla,
Gianni Perrone, Nicola Licitra, Felice Pellegrino, Salvatore Mangione,
Aldo Nardone, Roberto Trabucchi, Fabrizio Farinelli, Toto Brutti,
Enzo Volpini, Giulio Scarani, Mauro Pica Villa (il primogenito del
reuccio Claudio), Dino Porretti, Benedetto Collacciani, Ugo e Giuliano
Tigani, Lamberto Mazzaggio, Claudio Mannocchi, Marco D'Angelo, Claudio
Moretti, Roberto Tittozzi, Massimo Grossi, Vittorio Asaro, Claudio
Ribeca, Vladimir Dabiankov, Sante Tavernese, Enzo Saffioti, Mario
Sakamoto, Ermanno Bastianini, Lionello D'Eramov, Mauro
Bonanni, Valter Grilletto, Tonino Spigoni, Salvatore Giorlandino,
Ennio e Bruno Paparazzo, Massimo Scafoletti, Silvano Levantini, Stefano
Crespi, Adriano Cannone, Leandro Evangelisti, Giorgio Ferretti, Francesco
Vernarelli, Benito Diberti e sicuramente altri. Eppoi tra tecnici,
maghi e addetti ai lavori assortiti Carlo Murelli, Gianfranco Lenci,
Renato Di Fabio, Claudio Marrocchi, Enzo ed Elio Paolucci, Lamberto
Fuso, Nazareno Olivieri, il mitico "sor" Augusto Imperiali, il manager
Bimota, Piero Canale, Massimo Cruciani, Francesco Donati, Fausto Mattei,
Marco Mangani e l'ingegner Silvio Manicardi.
Eppoi c'era pure il "Valentino Rossi" delle moto d'acqua. Non lo conoscete?
Non ci crederete, ma è una donna. Una vera belva da corsa. Si
chiama Alessia Idà ed è anche bella. E' la morona alla
sinistra della foto. Beh questa bella napoletana di nascita, ma romana
d'adozione, è un vero castigo di Dio. Pilota ufficiale Kawasaki,
due volte campione del mondo nel 2007 in due categorie, 5 volte campionessa
europea, 7 volte tricolore tra le donne e una tra gli uomini, visto
che dopo aver umiliato tutte le pilotesse è stata obbligata
a sbarcare nel pianeta-maschi dove ha suonato tutti anche là.
E non sapete l'ultima: quest'anno debutterà in pista (d'asfalto)
con un T-Max e correrà con i colori del Moto Club Yesterbike.
I vari Rossi, Lorenzo, Stoner e Pedrosa sono avvertiti, hanno ancora
qualche anno di autonomia di gloria...
Quindi lasciateci dire qualche grazie: a Giorgio Bungaro che ha magnificamente
presentato la serata intervistando poi alcuni "big" per MotoTv, a
Valter Nazzi che ha fatto tutti mangiar bene (semplicemente divini
i bombolotti alla amatriciana by Zi' Pietro), Nazareno Pangallo prezioso
come sempre, le "segretarie" Franca e Sarah, "immolate" al tavolo
delle iscrizioni. E quindi ai nostri deliziosi sponsor che hanno messo
in palio una montagna di premi per l'ormai consueta "Yesteriffa".
Primo fra tutti Fausto Mattei, generosissimo sponsor - croupier e
show-man oltrechè amico, quindi Massimo Cruciani e la LMC Service,
Piero Canale e la Bimota, MotoTv, Massimo Venzi, Francesco Donati,
Alberto e Massimiliano di MotoNoStop, Eurosport Editoriale, CR Supermercati by Ribeca, Boccea Moto, Bi
Esse, Racing Moto Line, Fabrizio della Tecnigraf, la Dierresoft Informatica,
Scafoletti Quad Center, Cin Cin Bar a piazza Venezia. Eppoi... eppoi... un grazie particolare va
al leggendario Rino Barillari, alias The King of
Paparazzi che ha offerto venti strepitose foto (tutte autografate
da lui) che ritraggono Veruska a via Condotti con una Suzuki Titan.
Un'immagine cult datata 1970. Grazie ancora King, perchè le
tue non sono foto, ma opere d'arte...
Congratulazioni
Gianni e... grazie in anticipo
Caro Gianni,
ci permettiamo di darti del tu perchè, dal 30 marzo scorso,
quando al Pincio ti è stata
consegnata la nostra tessera, sei un nostro socio (tessera 1958 in
virtù del tuo anno di nascita) e tra noi amici del Moto Club
Yesterbike il "lei" non esiste.
Innanzitutto congratulazioni vivissime per il successo che ha premiato
la tua campagna elettorale condotta con grande umiltà, senza
strumentalizzazioni nè demonizzazioni degli avversari. Sei stato
apprezzato, creduto e quindi premiato con il voto, capovolgendo così
un pronostico che non ti dava certo per favorito.
Insieme alle congratulazioni, però, noi ti vogliamo ringraziare.
Hai raccolto alla velocità della luce il nostro Sos cordoli-killer,
promettendo il tuo impegno "a sostituirli - sono tue parole - con
sistemi meno invasivi". Sappiamo che sei una persona di parola, pertanto
ti ringraziamo in anticipo per quanto farai per noi motociclisti che
quotidianamente rischiano l'ospedale per quei cordoli demenziali - peraltro
costano alla comunità romana ben 200 euro al metro - e che finora
hanno provocato danni, talvolta anche molto gravi, a tanti utenti
delle due ruote. Quando li toglierai siamo sicuri che riceverai un
grazie anche da quei motociclisti che non ti hanno votato, perchè di
sicuro anche loro apprezzeranno quanto hai fatto per salvaguardare
la loro incolumità.
Buon lavoro Sindaco. E ancora un grazie. Di cuore.
Il Moto Club Yesterbike
IL MOTO CLUB YESTERBIKE ALLA RASSEGNA FUORISERIE
ROMA, 13 APRILE - Un grande successo la presenza del Moto
Club Yesterbike alla rassegna Fuoriserie svolta il 12 e 13 aprile alla Fiera
di Roma. Il nostro stand ha esposto le moto più belle e preziose della  rassegna, grazie alla squisita cortesia del nostro
vicepresidente Valter Nazzi, abbiamo potuto esporre un poker di pezzi pregiatissimi:
una BSA 500 del 1910, una Harley-Davidson 350 classe 1919, una Douglas 350 e
una meravigliosa Indian 1000 entrambe del 1929. Nello stand è stato inoltre
allestito un piccolo studio televisivo utilizzato dall'anchorman di MotoTv Giorgio
Bungaro (nella foto mentre intervista Carlo Murelli)
per intervistare molti personaggi illustri del motociclismo, mentre per poter
conversare comodamente con gli amici che ci sono venuti a salutare, abbiamo
 allestito un piccolo bar "vintage" anni '70 con un juke box, sedie
e tavoli dell'epoca. Lo stand è stato meta di ospiti davvero illustri,
primo fra tutti il prefetto Nicola Cavaliere (nella foto) attuale
vice capo della Polizia di Stato, che si è soffermato alcuni minuti ad
ammirare le nostre anziane ma bellissime signore a due ruote,quindi
l'ingegner Silvio Manicardi, (nella foto compila il nostro
modulo d'iscrizione) ex boss della Honda Europa. Beh, non ci crederete: ma proprio
lui, di sua iniziativa, ha manifestato il desiderio di tesserarsi al nostro
Moto Club. Detto fatto. Naturalmente gli abbiamo steso ai piedi un virtuale
tappeto rosso.La nostra graziosissima hostess Angelica, poi, ha distribuito
un migliaio di lacci griffati MotoTv ai visitatori.
UN ALTRO SOCIO VELOCE: GIANNI MENEGAZ
ROMA, 3 APRILE - La griglia di partenza si infoltisce ulteriormente. Infatti, si è appena iscritto al nostro Moto Club anche un altro ex pilota plurivittorioso: Gianni Menegaz. Nonostante le 63 primavere alle spalle compiute pochi giorni fa, il 10 marzo scorso, il gas lo dà ancora a quattro mani, tant'è che per il suo fisico da fantino è tuttora soprannominato '50 chili di gas'. Vincitore del Trofeo Nazionale Maximoto 1978 e 1979 in sella alle Honda 400 e 500 Four, si è laureato Campione italiano TT1 nel 1983 con una Bimota KB1 (nella foto) motorizzata Kawasaki 900. Pole, vittorie, giri più veloci e record a lungo imbattuti negli autodromi di Vallelunga, Magione, Misano e Mugello non si contano. Un manico vero, dunque. Oltretutto non ha perso il suo smalto di spassosissimo barzellettiere. Quando le racconta, provare per credere, ti fa piegare in due dal ridere. Siamo contentissimi di averlo con noi. Stando insieme a lui il divertimento è garantito. Ha un solo difetto: con il suo lavoro di spedizioniere internazionale vive tra Roma e Varese e sta sempre in giro per il mondo. Ma se sta a Roma, quando organizziamo qualcosa, non
manca mai. Benvenuto anche a te Gianni!
BENVENUTI TRA NOI BALDASSARRE e FRANCO !!!
ROMA - 29 MARZO - Qualche giorno fa vi avevamo annunciato l'arrivo di nuovi soci illustri.
Beh sono arrivati: il primo, in ordine di tempo è Baldassarre Monti, il secondo è Franco Bartocci.
Cominciamo da Baldassarre Monti. Ma prima di parlare un po' di lui, vogliamo farvi la cronaca di
quanto accaduto. Una sera, a metà marzo, quando abbiamo aperto la posta elettronica del Moto Club, non
credevamo ai nostri occhi. C'era un'e-mail firmata Baldassarre Monti, con il solo nome e cognome, che ci diceva
di essere entrato per caso nel nostro sito e ci chiedeva come dovesse fare per associarsi con noi. La domanda
è stata immediata: E' lui o non è lui Come dice Ezio Greggio a Striscia la Notizia... E' lui,
è lui, è proprio lui è stata la risposta... E' proprio Baldassarre Monti l'ex pilota
ufficiale Honda (nella foto in corsa con la RC30 del Team Rumi) e Ducati nel Mondiale Superbike dei primi
anni '90, uno dei migliori piloti italiani che abbiano mai calcato il palcoscenico iridato per moto derivate
di serie, compagno di squadra dei campioni del mondo Fred Merkel e Raymond Roche, la cui carriera è
stata interrotta da un gravissimo incidente. Il suo curriculum
è quantomai prestigioso. Dovremmo scrivere pagine e pagine per raccontarvi le imprese di questo pilota
che ha dato tanto lustro al motociclismo italiano a cavallo tra gli anni '80 e '90. Un dato su tutti: soltanto
nel 1988 disputò 37 gare. Beh, sapete quante ne ha vinte 28, proprio ventotto avete letto bene.
Baldassarre, o meglio Sarre come lo chiamano tutti, ora è un ex ragazzo di 43 anni, vive a Sorbolo in
provincia di Parma ed è un appassionato di moto d'epoca, in particolare delle Kawasaki tre cilindri di
cui ha una collezione (beato lui) ricca e completa. Speriamo di incontrarlo presto, e soprattutto di farlo incontrare a tutti voi. E' un grande e, come tale, è una persona che merita di essere conosciuta da ogni appassionato.
 E subito dopo "Sarre" Monti, un altro socio prestigioso si è
aggiunto a noi: Franco Bartocci. Romano doc, 67 anni portati
con disinvoltura, ex corridore, grande collezionista di moto d'epoca, nonchè
titolare dell'omonimo negozio di abbigliamento sportivo in viale Regina Margherita,
accanto al cinema Empire, Franco è una sorta di leggenda vivente dell'enduro,
o ex regolarità, di cui ha contribuito a scrivere le pagine più
belle e importanti nella storia del motociclismo tricolore. Come ex pilota ha
vinto circa un centinaio di gare tra fuoristrada e velocità in salita,
ma i suoi trionfi leggendari sono come Commissario tecnico della Nazionale Azzurra
di Enduro che ha portato in 19 anni ben sette volte al trionfo iridato, vincendo
sette 6 Giorni, ossia il campionato mondiale a squadre nazionali della specialità.
Un "settebello" mondiale a cui se ne aggiunge un altro analogo di
altri sette campionati mondiali vinti da vice Commissario tecnico nella categoria
superiore, ossia tra i senior. Dunque benvenuti Sarre e Franco, siamo davvero
onorati e orgogliosi di avervi tra noi.
LETTERA INVIATA IL 27 MARZO AI
CANDIDATI A SINDACO DI ROMA
Signori Candidati, siamo un club di appassionati di moto d'epoca. I nostri soci sono
tutti motociclisti, ma tra noi ci sono anche alcuni nomi che hanno
scritto alcune importanti pagine della storia dello sport delle due
ruote. Tra questi, Maurizio Massimiani, ex vicecampione del mondo
125 nel 1979; Baldassarre Monti, plurivittorioso pilota ufficiale
Ducati e Honda nel Mondiale Superbike negli anni '90 e Franco Bartocci,
un ex corridore con un palmarés di sette titoli mondiali vinti
come Commissario tecnico della Nazionale Azzurra Junior di Enduro.
Indipendentemente dalla passione per le moto del passato, che è
il collante che ci unisce, ognuno di noi usa abitualmente e quotidianamente un
mezzo a due ruote per i propri spostamenti cittadini. Premettiamo
che il nostro Moto Club non ha, né avrà mai, alcun colore
politico. Presto uno di Voi si siederà sulla poltrona di Sindaco
al Campidoglio per governare Roma. Pertanto, senza fare alcuna distinzione
di schieramento, Vi preghiamo, anzi Vi supplichiamo, di inserire tra
i programmi per la città, la rimozione totale dei pericolosissimi
cordoli di gomma che delimitano le corsie preferenziali, perchè
provocano quotidianamente incidenti ai motociclisti, alcuni dei quali
con gravissime conseguenze e spesso invalidità permanenti. Senza
contare poi il costo sociale che grava sulla comunità di tali
infortuni che, purtroppo, sono assai frequenti.
Si parla ovunque di sicurezza, si fanno appelli e campagne informative
per i giovani, pertanto non si capisce perchè una città
come Roma, che vede ogni giorno sulle sue strade circa cinquecentomila
motoveicoli di ogni cilindrata, debba far convivere i propri cittadini
che viaggiano su due ruote con questa insidiosissima fonte di pericolo.
Insomma ci chiediamo, e Vi chiediamo, la ragione per la quale ogni
giorno scooteristi e motociclisti debbano rischiare la vita a causa
di questi cordoli che hanno già provocato centinaia e centinaia
di incidenti.
Non ci credete? Provate a parlare con il primario di Ortopedia, o
anche con i medici del Pronto soccorso, del Santo Spirito di Roma,
l'ospedale dove confluiscono gran parte dei feriti in incidenti avvenuti
nel centro storico. Questi medici vi illustreranno l'entità,
e la gravità, del problema. Noi li abbiamo interpellati. Ci
hanno riferito che Ortopedia e la sala operatoria, intervengono spessissimo sulle
fratture di scooteristi e motociclisti caduti a causa di questi cordoli
che peraltro, con il sole frontale radente, di notte e in caso di
maltempo, sono scarsamente visibili.
Insomma è mai possibile che se uno scooterista, per un qualsiasi
motivo di viabilità, come un'auto che lo stringe, oppure per
evitare un ostacolo improvviso, è costretto a invadere per
un attimo dieci centimetri di corsia preferenziale debba essere condannato,
sottoliniamo condannato, alla caduta, rischiando pure di essere investito
da un'auto che lo segue o che proviene dal senso opposto.
Abbiamo ottime ragioni per ritenere che chiunque di Voi inserisca
e pubblicizzi nel suo programma per la città la rimozione di
questi cordoli, si assicurerà il plauso e la simpatia di ognuno
dei cinquecentomila utenti delle due ruote che quotidianamente transitano
per le strade di Roma. Da parte nostra, chiunque di Voi si farà
promotore di tale iniziativa, verrà ringraziato pubblicamente
sul nostro sito e anche attraverso il nostro notiziario che settimanalmente
raggiunge tutti i soci del Moto Club e migliaia di motociclisti, gran
parte dei quali della Capitale.
Fiduciosi in un Vostro intervento, cordialmente.
Il Moto Club Yesterbike
CONVENZIONE E SCONTI ALLA LIBRERIA DELL'AUTOMOBILE
ROMA, 17 MARZO - Il Moto Club Yesterbike ha concluso una interessante convenzione con la Libreria
dell'Automobile, dove si possono trovare volumi di auto e moto
pubblicati in tutto il mondo. In base a tale accordo, ai nostri soci verrà praticato lo sconto del 15%
sul prezzo di copertina dei libri in vendita presso i negozi di Roma e Milano, nella vendita per corrispondenza, oppure
nelle manifestazioni e/o fiere di settore dove la Libreria sarà presente con
un proprio stand Manifestazioni Lo
sconto non è applicabile ai video, Dvd, CD, gadget, calendari, litografie e poster, articoli già scontati,
rari o esauriti, riviste e materiale turistico. Per ottenere lo sconto è indispensabile presentare la tessera del
Moto Club in corso di validità oppure, in caso di ordini per corrispondenza, inviare copia della tessera per posta o
per fax. La Libreria dell'Automobile, inoltre, invierà gratuitamente a tutti i soci del nostro Moto Club la rivista
semestrale di auto e moto d'epoca La Libreria dell'Automobile Magazine. Il nuovo numero può essere richiesto gratuitamente
ai numeri di telefono e fax sottoindicati o nel sito internet:
www.libreriadellautomobile.it
Punti vendita: Milano: corso Venezia, 43. Tel/Fax 02/76006624, Roma: via Marsala 20 (Galleria Caracciolo) Tel 06/4454689 Fax 06/49384216 Metropolitana/Bus: Stazione Termini
LA NUOVA OFFICINA DI MAGO ZANIBONI
ROMA, 15 MARZO - Andrea Zaniboni, uno dei più noti preparatori italiani di motori a due e quattro tempi, si è trasferito da via della Pisana e ha aperto una nuova grande officina in via Francesco Marconi 24-28, una strada che è una traversa di via della Pineta Sacchetti ed è parallela alla parte alta di via Mattia Battistini. Andrea, tra l'altro, oltre ad essere uno dei più capaci tecnici motoristi italiani, vantando una gloriosa esperienza nei circuiti del Mondiale, è anche un abilissimo restauratore di moto d'epoca ed offre la sua preziosa consulenza a tutti i soci e amici del nostro Moto Club. Chi avesse bisogno di lui, può contattarlo a nome del Moto Club Yesterbike
ai seguenti recapiti telefonici: officina 06-83.50.8908; cellulare 339-52.17.127
MOTO D'EPOCA SUPERSTAR A MOTOTV
ROMA, 8 MARZO - Come appassionati non possiamo non segnalare a tutti il grandissimo spazio che
occupano le moto d'epoca nel palinsesto di MotoTv, l'emittente monotematica interamente dedicata al mondo della moto
che trasmette al canale 237 della piattaforma Sky. Il costo dell'abbonamento a MotoTv è di 8 euro
mensili in aggiunta
all'abbonamento Sky prescelto. Info: www.moto.tvIl link dove si possono
trovare le informazioni sull'abbonamento: www.moto.tv/servizi/
abbonati. Queste le trasmissioni dedicate al motociclismo del passato: Andavamo a 100 all'ora, Yesterbike, History Challenge e
Vintage.
OTTO LE FOTO PER ISCRIVERE LE MOTO AL REGISTRO STORICO FMI
ROMA, 4 MARZO - Vogliamo ricordare a chi non lo sapesse che da quest'anno è cambiato il numero di foto richieste dalla FMI per iscrivere una moto al Registro storico. Le foto devono infatti essere 8 del formato 10 x 15 cm tutte su sfondo bianco. E precisamente: una foto frontale, una posteriore, due laterali lato dx, due lato sx, più due foto in cui è leggibile il numero di telaio, una con il numero in primissimo piano, l'altra scattata a distanza di circa un metro, come la serie che pubblichiamo in basso. Vi suggeriamo inoltre di non effettuare vistosi ritocchi alle immagini con il Fotoshop o similari, poichè le foto visibilmente ritoccate vengono giudicate contraffatte e quindi non accettate. Ricordiamo inoltre, sia a chi volesse servirsi dello Yesterbike Point in via Marghera 33, sia a chi volesse inviare direttamente le richieste agli esaminatori FMI, che tali domande di iscrizione devono essere complete di foto, modulo debitamente compilato, ricevuta versamento 35 euro alla FMI, e fotocopia del libretto di circolazione. Ribadiamo infine che la moto di cui si chiede l'iscrizione deve essere necessariamente intestata al socio FMI che ne fa domanda.
(clicca sulle immagini per un ingrandimento)
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Lato destro |
Lato sinistro |
Telaio 1 |
Telaio 2 |
TESSERAMENTO A... DISTANZA
ROMA, 4 MARZO - Il nostro Moto Club è aperto a tutti e in tutta Italia. Chiunque fosse interessato ad iscriversi con noi, sia come socio supporter sia come socio FMI, potrà scriverci una e-mail e gli risponderemo dandogli le modalità per il pagamento della tessera che, insieme ai gadget, gli verrà subito inviata per posta prioritaria.
CINQUE NUOVI SOCI ILLUSTRI
ROMA, 25 FEBBRAIO - Tra i nuovi tesserati del Moto Club Yesterbike abbiamo il piacere di avere Maurizio Massimiani, (nella foto) vicecampione del mondo 1979 classe 125; Piero Canale, Sales e Marketing Manager della Bimota, Nicola Licitra ex pilota plurivincitore di gare per maximoto derivate di serie negli anni '70 Lorenzo Baroni, tester di Special e del Messaggero che prenderà parte quest'anno ad alcune gare come wild card e Claudio Pacifici, ex pilota e organizzatore dei trofei Ducati.
ALLO YESTERBIKE POINT LA RACCOLTA DIRETTA DOMANDE ISCRIZIONE
REGISTRO STORICO FMI
ROMA, 17 FEBBRAIO - Il Moto Club Yesterbike può offrire ora un utile servizio ai suoi soci
per snellire il disbrigo delle pratiche per l'iscrizione delle moto d'epoca e/o d'interesse storico al Registro FMI.
Allo Yesterbike Point, presso il negozio PAMA Foto di Nazareno Pangallo in via Marghera 33 tel. 06-44.62.568, potranno infatti essere
portate le richieste d'iscrizione che un nostro incaricato darà a un esaminatore FMI competente, il quale
all'atto dell'avvio dell'iter di iscrizione, controllerà le pratiche una ad una in modo tale che, qualora ci
fosse qualcosa di sbagliato o di mancante, la richiesta sarà subito restituita al socio che l'ha presentata,
accompagnata da una nota sugli eventuali correttivi e/o integrazioni da apportare. Un servizio, riservato esclusivamente
ai soci del Moto Club Yesterbike, particolarmente utile, visto che una pratica errata o incompleta rischia di soggiornare
anche a lungo negli uffici prima di essere rispedita al mittente. In questo modo, invece, l'eventuale errore verrà
subito alla luce, senza che questo costi un lungo stop alla pratica. Non solo, una volta che l'esame sommario avrà
dato esito positivo, le richieste di iscrizione al Registro storico FMI saranno subito portate agli uffici competenti.
E ciò snellirà il disbrigo della pratica di almeno una ventina di giorni.
Naturalmente il socio dovrà portare al negozio di Nazareno la pratica completa con modulo debitamente
compilato, le foto e la ricevuta del versamento di 35 euro effettuato alla FMI. Per quanto riguarda le foto, invece,
se le avete scattate con la fotocamera digitale, ma non le avete ancora fatte stampare, potete inviarle direttamente
via e-mail all'indirizzo nazareno.pangallo@virgilio.it così, quando consegnerete la pratica della richiesta
d'iscrizione, potete trovare da Nazareno le foto già stampate e completare così la pratica che lascerete a
lui. Un servizio utilissimo, dunque, che consente di risparmiare tempo e denaro, oltrechè ridurre
l'attesa dell'iscrizione.
YESTERBIKE POINT IN VIA MARGHERA 33
ROMA, 12 FEBBRAIO - Da oggi il Moto Club dispone di uno Yesterbike Point nel centro di Roma per
la raccolta delle iscrizioni. Grazie alla generosa collaborazione di Nazareno Pangallo, un nostro socio
appassionato di moto e fotografia d'epoca, possiamo infatti avere un utile punto di appoggio nel suo negozio PAMA Foto
in via Marghera 33, (tel. 06-44.62.568) aperto mattina e pomeriggio, sabato incluso. Nel suo negozio, infatti, è
disponibile tutta la modulistica per il tesseramento, compresi i gadget omaggio ai soci, che quindi possono
essere ritirati all'atto d'iscrizione. Quanto alla tessera, poi, potrà essere ritirata da Nazareno nei giorni
successivi, oppure, qualora il socio ce ne farà specifica richiesta, gli sarà spedita per posta
prioritaria. Pertanto, grazie alla preziosa collaborazione
di Nazareno, siamo riusciti ad offrire questo servizio, comodo e utile, sia per i potenziali nuovi soci che per noi che
viviamo grazie ai tesseramenti.
Tra l'altro, una visita al negozio di Nazareno Pangallo offre numerosi spunti d'interesse. Nazareno infatti, oltre
ad essere un autorevole collezionista di moto BMW, ha un negozio che è un piccolo museo della fotografia, con
decine e decine di fotocamere ed accessori d'epoca. Non solo: Nazareno è uno dei più qualificati
restauratori italiani di fotografie. Un vero mago. Un esempio? Avete una vecchia foto sbiadita e ingiallita dal tempo
che volete salvare perchè ci siete particolormente affezionati? Nessun problema, affidatela alle sapienti mani
di Pangallo e ve la ridarà restaurata facendola sembrare una foto scattata in vacanza della scorsa estate.
Raggiungere il negozio di Nazareno è molto semplice. Avete presente l'ingresso laterale della Stazione Termini dalla parte di via Marsala, ossia guardando l'ingresso centrale, quello sulla via laterale a sinistra. Beh via Marghera è una traversa di via Marsala e sta proprio di fronte all'ingresso laterale della stazione. E' la strada in cui fa angolo il Caffè Trombetta. E Nazareno sta a 150 metri dal bar.
IL M.C. YESTERBIKE UFFICIALE BIMOTA
ROMA, 10 FEBBRAIO - La Bimota entra ufficialmente nell'avventura Yesterbike, diventando official
sponsor del nostro Moto Club. Del resto la Bimota del nuovo corso, riportata ai fasti di un tempo dal presidente l'ing.
Roberto Comini, ha nel Dna la passione per le sue moto d'epoca. I gioielli anni '70 e '80 della Casa riminese, infatti,
sono tra i pezzi più ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Veri oggetti di culto le cui quotazioni sono in
continua ascesa. La Bimota, inoltre, ha un magazzino ricambi con una sezione espressamente dedicata ai suoi modelli
storici, mentre sul sito www.bimota.it c'è una pagina con la
quale si possono inoltrare richieste sul materiale del passato.
Come dicevamo, avere Bimota come official sponsor è per noi un grande onore. Un accordo che nasce soprattutto grazie alla passione del dottor Piero Canale, Sales e Marketing Manager delle Casa riminese, (nella foto) nonchè collezionista di moto d'epoca, che è stato uno tra i primi a credere nella nostra iniziativa. Il 31 gennaio scorso, infatti, si è messo in macchina da Rimini alle 5 del pomeriggio, facendo fare gli straordinari agli autovelox sparsi sulla E45, pur di arrivare puntuale alla nostra serata. Ed al nostro amico Piero vogliamo esprimere un sentito ringraziamento e tutta la nostra gratitudine per la prova di affetto, amicizia e fiducia che ci ha dato...
VENDE DOCUMENTI FALSI AL MERCATINO: DENUNCIATO PENSIONATO
RIMINI, 3 DICEMBRE - Un pensionato è stato denunciato dai carabinieri di Viserba (Rimini) perchè avrebbe redatto falsi certificati di conformità per ciclomotori: i militari gli hanno sequestrato 2.300 documenti in bianco e oltre 700 timbri. Il blitz dei carabinieri è avvenuto al mercatino di auto e moto d'epoca di Viserba. I militari hanno notato un insolito viavai allo stand del pensionato, un sessantacinquenne di Ancona. L'uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre stava vendendo ad un sessantenne di Chieti un certificato di conformità falso per una moto d'epoca. E' scattata la perquisizione e sono saltati fuori: i 2.300 certificati in bianco, già completi dei timbri del ministero di trasporti per varie marche e modelli di ciclomotori compresi quelli storici 15.000 pagine di dati tecnici relativi a immatricolazioni di ciclomotori 4 timbri falsi del ministero 100 timbri di varie marche di ciclomotori e di motorizzazioni civili 600 timbri di caratteri alfanumerici di vario stile e dimensione. Per il pensionato è scattata la denuncia per ricettazione, contraffazione di sigilli e falsità materiale di privato. Denunciato per ricettazione anche il sessantenne di Chieti per l'acquisto del certificato di conformità falso per il proprio ciclomotore d'epoca. (Fonte notizia: ANSA)
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