Il Moto Club Yesterbike offre un utile servizio ai suoi soci per snellire
il disbrigo delle pratiche per l'iscrizione delle moto d'epoca e/o d'interesse storico al Registro FMI. Allo Yesterbike Point, presso il negozio PAMA Foto di Nazareno Pangallo in via Marghera 33 (la strada di fronte all'ingresso della Stazione Termini in via Marsala) tel. 06-44.62.568, è disponibile la modulistica, si potranno richiedere tutte le informazioni ma, soprattutto, potrà essere consegnata la richiesta d'iscriziona. Un nostro incaricato la darà a un esaminatore FMI, il quale controllera la documentazione in modo tale che, qualora ci fosse qualcosa di sbagliato o di mancante, la richiesta sarà subito restituita al socio che l'ha presentata, accompagnata da una nota sugli eventuali correttivi e/o integrazioni da apportare. Un servizio particolarmente utile, riservato esclusivamente ai soci del Moto Club Yesterbike, visto che una pratica errata o incompleta rischia di soggiornare anche a lungo negli uffici
FMI prima di essere rispedita al mittente. In questo modo, invece, l'eventuale errore verrà subito alla luce, senza che questo provochi un lungo stop alla pratica. Non solo, una volta che l'esame sommario avrà dato esito positivo, le richieste di iscrizione al Registro storico FMI saranno subito portate agli uffici competenti. E ciò snellirà il disbrigo della pratica. Inoltre viene totalmente scongiurato il pericolo che la documentazione vada dispersa nei meandri... postali.
Inoltre, per quanto riguarda le foto, se le avete scattate con una fotocamera digitale, ma non le avete ancora fatte stampare, potete inviarle con una nota di specifiche direttamente via e-mail all'indirizzo nazareno.pangallo@virgilio.it così, quando consegnerete la pratica della richiesta d'iscrizione, allo Yesterbike Point potete trovare con una modica cifra (il costo puro della stampa) le foto già stampate e completare così la pratica. Un servizio utilissimo, dunque, che consente di risparmiare tempo e denaro, oltrechè ridurre i tempi d'attesa per l'iscrizione.
Veniamo ora alla normativa. Per iscrivere una moto al Registro Storico occorre essere soci tesserati alla FMI per l'anno in corso e la moto deve essere intestata al titolare della tessera che presenta la domanda. Sono iscrivibili al Registro FMI i motoveicoli che hanno compiuto i 20 anni di età ed i ciclomotori che ne hanno 25. Quest'anno, quindi, si potranno registrare anche i motoveicoli immatricolati o costruiti nel 1989, mentre i ciclomotori devono essere immatricolati o costruiti almeno dal 1984. Per ottenere l'iscrizione e ricevere per posta dalla FMI dopo circa 90 giorni, il certificato storico-tecnico plastificato con foto e timbro a secco di convalida è necessario innanzitutto che il motoveicolo abbia i requisiti di età sopraindicati, indipendentemente che sia inclusi nell'elenco diramato dalla FMI. Il motoveicolo da iscrivere deve essere originale in ogni componente, in ottime condizioni di conservazione o ben restaurato e privo di qualsiasi accessorio non di serie, anche se d'epoca. Pertantoi cupolini aftermarket, borse, bauletti o portapacchi vanno tassativamente rimossi, altrimenti la domanda verrà respinta. .
Procedura per la richiesta d’iscrizione:
Tesserarsi alla FMI mediante un moto club
Compilare il modulo Richiesta d’Iscrizione al Registro Storico FMI con attenzione in ogni sua parte dopo aver letto le istruzioni allegate.
Effettuare il versamento della quota d’iscrizione di euro 40,00 mediante una delle seguenti modalità: versamento su conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana. indicando nella causale “richiesta d’iscrizione al registro storico”; assegno circolare non trasferibile intestato a Federazione Motociclistica Italiana.
Dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il tesserato richiedente dovrà produrre la seguente documentazione:
Il modulo integralmente compilato;
La ricevuta originale del versamento o l'assegno circolare non trasferibile.
La copia del libretto di circolazione in cui siano rilevabili i dati tecnici e quelli dell’ultimo intestatario. In mancanza del libretto allegare estratto cronologico o altro documento comprovante la data di prima immatricolazione o costruzione. In mancanza di documento comprovante la proprietà allegare dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà corredata da copia documento di identità
8 fotografie a colori (esclusivamente formato 10 x 15) del motoveicolo privo di accessori su sfondo neutro ed uniforme. 2 foto lato destro; 2 foto lato sinistro; 1 foto anteriore; 1 foto posteriore; 1 foto leggibile e ravvicinata del numero di telaio ed un’altra a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato come da tipologia sottoindicata.
Nota bene: le foto sono lo strumento che permette la valutazione del motoveicolo, pertanto è fondamentale che siano immagini di buona qualità avendo cura di trovare uno sfondo che sia preferibilimente bianco o neutro e uniforme. Inoltre le foto devono essere stampate con metodo di stampa fotografico e non da una comune stampante per computer. Prima di effettuare le fotografie lavare e lucidare in ogni sua parte il motoveicolo, nonché rimuovere qualsiasi decalcomania non di serie eventualmente apposta. Vi suggeriamo inoltre di non effettuare maldestri ritocchi alle immagini con il Fotoshop o programmi similari. poichè le foto visibilmente ritoccate vengono giudicate contraffatte e quindi respinte.
Clicca sulle immagini per un ingrandirle
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| Frontale |
Posteriore |
Lato destro |
Lato sinistro |
Telaio 1 |
Telaio 2 |
L'ambitissima targa metallica oro
viene invece assegnata a discrezione della Commissione esaminatrice alle moto Storiche, d’Epoca e Classiche (cioè prodotte fino al 1975 compreso), non da competizione o derivate, che dalla documentazione inviata risultino in eccellenti condizioni di conservazione o restaurate nel rispetto dell’originalità. Ai ciclomotori la targa oro viene assegnata solo se si tratta di modelli particolarmente rari o pregiati. Se si è già in possesso dell’iscrizione e la targa metallica non è stata assegnata, si può richiedere alla Commissione il riesame della pratica tramite un apposito modulo.