Cari amici,
la sera del 31 gennaio al ristorante Zi Pietro a Roma in via Tuscolana 1713, nella festa di battesimo del Moto Club Yesterbike, abbiamo riunito oltre 150 persone. Da quanto ci è stato detto, queste persone sono state bene, si sono divertite ma, soprattutto, hanno avuto l'opportunità di rincontrare tanti vecchi amici che non vedevano da anni. Ma gran parte del merito della riuscita di questa serata, oltre alle persone che ci hanno dato fiducia venendo da noi anche stanchi al termine di una giornata di lavoro, va ai nostri amici sponsor che hanno dimostrato una generosità e una disponibilità fuori dell'ordinario. Hanno offerto infatti una quantità industriale di piccoli-grandi premi che hanno allietato la serata consentendo pure a tutti, nessuno escluso, di tornare a casa con un piccolo ricordo della presentazione. Infatti, i premi in palio hanno superato il numero di partecipanti. Prova ne è che, pur essendoci 150 persone, i premi ci sono avanzati. E oltre ai premi anche una sterminata quantità di gadget, che verrà donata ai partecipanti nei prossimi incontri che organizzeremo.
Un grazie particolare, però, va ad alcune persone che ci hanno dato la loro fiducia a scatola chiusa oppure, come si dice in linguaggio pokeristico, giocando e puntando al buio su di noi, un Moto Club nuovo e, quindi, sconosciuto.
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Cominciamo: il primo grazie va alla dottoressa Teresa Caschetta, dirigente di MotoTV che ha deciso di mandare le telecamere della sua emittente "tuttomoto h24" che trasmette sul canale satellitare 237 della piattaforma Sky. Non solo: per l'occasione ha pure schierato il suo conduttore di punta Giorgio Bungaro, arrivato a Roma da Milano in aereo, un'ora prima per intervenire alla presentazione ed effettuare un servizio giornalistico per le trasmissioni Yesterbike e il talk show delle moto d'epoca Andavamo a 100 all'ora. E Giorgio, da vero show man qual è, ha presentato la serata da par suo, ossia "profumandola" con la sua contagiosa simpatia, capacità e professionalità.
Tra gli sponsor "puri", invece, pole position, giro più veloce e primo gradino del podio a Fausto Mattei, titolare della Motoforniture Mattei e di una... spruzzata di negozi tra Casalotti, Aurelio e Prati. Bene, la generosità e l'amicizia di Fausto ha riempito di premi due bagagliai di auto, oltre al bauletto e il pianale del nostro SH. Quanti? Erano talmente tanti che non siamo riusciti a contarli con esattezza. Erano almeno una sessantina, probabilmente anche qualcuno in più. Mr Mattei, inoltre, ha evidenziato inaspettate doti al microfono, divertendo la sala nel corso della sua estrazione. Un'estrazione interminabile vista la quantità industriale di doni che aveva messo in palio. Fausto, peraltro, non ha tediato i presenti pubblicizzando i suoi fornitissimi negozi di ricambi e accessori, quanto piuttosto si è concentrato sull'estrazione, soffermando in particolare la sua attenzione su alcune belle... premiate. Come dire: nella vita non esistono solo le moto...
Il dottor Raniero Di Matteo titolare della Dierresoft Informatica, dottore nel senso più completo del termine, visto che tra l'altro è anche un medico vero, ha speso sulla missione-Yesterbike tante ore di sonno. A tempo di record (dieci giorni) la sua società ha realizzato un sito che ha ricevuto i complimenti di moltissimi appassionati. Un sito peraltro molto complesso, visto l'elevato numero di pagine, alcune delle quali particolarmente difficili da realizzare. Inoltre il dottor Web ha realizzato appositamente per noi uno strepitoso software per la nostra mailing list che conta attualmente circa 900 nominativi. Raniero è un vero mago informatico: con il computer riesce a fare cose incredibili. Provare per credere. Bene: i 3-4 giorni che gli sono stati necessari per ricaricare le pile, scaricate dal sito del Moto Club Yesterbike, sono passati. Ora è fresco fresco e... la sua scienza informatica è disponibile a tutti.
Il Moto Club Yesterbike poi, nonostante sia appena nato, è già "ufficiale" Bimota. Non ci credete? Beh alla serata di presentazione è intervenuto direttamente da Rimini, (si è messo in macchina alle 5 di pomeriggio per essere la sera da noi) il dottor Piero Canale (lui però non è medico, è dottore semplice), marketing manager della Casa romagnola. Piero, che tra l'altro è romano verace, ha portato con sé due bustoni pieni di premi e gadget Bimota. Temendo che se li avessimo messi sui tavoli, ci sarebbe stato l'assalto all'arma bianca con morti e feriti sparsi sul pavimento della sala, li abbiamo nascosti per donarli a fine serata. Ma li abbiamo nascosti talmente bene che non li abbiamo più trovati. Infatti, sono usciti fuori solo alle 2 di notte, quando abbiamo recuperato tutto il materiale da riportare a casa. Fa niente: li utilizzeremo in un'altra occasione: quando, e questa è un'anteprima, organizzeremo una serata speciale espressamente dedicata alla Bimota, l'atelier tecnologico italiano di alta moda motociclistica.
Per Francesco Donati, titolare di Donati Gomme a Borgo Vittorio, il più importante rivenditore di pneumatici da moto della Capitale, è doveroso un ringraziamento particolare. Perché lui è il nostro primo cent, come quello di Zio Paperone, oppure, se lo preferite, la nostra mascotte portafortuna. Siamo andati da lui intorno al 15 gennaio, gli abbiamo parlato del Moto Club e di cosa volevamo realizzare e lui, senza tentennamenti, ha detto subito sì. E ci ha rivelato: "Non mi sono mai legato a un Moto Club per ovvie ragioni commerciali. Ma questa idea mi piace particolarmente. Sono dei vostri". Questo apprezzamento, questa prova incondizionata di fiducia, ci ha fatto un immenso piacere. Ci ha quasi commosso. E ci sentiamo onorati. Perché queste parole sono state pronunciate da una bella persona, nonché da uno degli operatori del settore più seri e stimati di Roma, Lazio e non solo.
Che dire poi di Massimiliano Zampa e Alberto Nini, i titolari di MotoNoStop... Due (ex) ragazzi incredibili. Hanno iniziato la loro attività con un'utilitaria col carrello portamoto, ora hanno quattro megafurgoni e un business dal fatturato importante. Ma visto che la classe non è acqua calda, questo successo, costruito con enormi sacrifici, se lo sono proprio meritato. Perché sono bravi, seri, professionali e instancabili. Li abbiamo conosciuti essendo loro assidui clienti, ed è proprio come clienti che ne abbiamo apprezzato la professionalità e serietà da volere la loro presenza come azienda partner. Tra l'altro, sempre alla velocità della luce, hanno realizzato delle card-sconto espressamente "dedicate" ai soci del Moto Club Yesterbike. Presto le riceveranno tutti i nostri soci, sia quelli già iscritti, sia i nuovi che man mano si iscriveranno al nostro Moto Club.
Un grazie di cuore anche ai magici Fabrizio e Luciano, titolari della Tecnigraf. In appena un giorno e mezzo (36 ore) ci hanno preparato lo striscione del nostro Moto Club. Uno striscione di una bellezza e di una qualità sconvolgente. Questi due signori, inoltre, che sono appassionatissimi di moto, una volta conclusa la loro giornata lavorativa spesa tra striscioni, vetrine, insegne e cartelloni di saldi assortiti si dedicano alle moto realizzando grafiche, sia di moto da corsa sia stradali. Autentici capolavori di design. Non ci credete? Andateli a trovare nel loro negozio in viale Filarete a Torpignattara e ve ne renderete conto voi stessi.
Nel corso della serata si aggirava nella sala un ragazzone pakistano dalla pelle olivastra, che risponde al nome di Alì. Insieme a suo padre Sabir, è titolare delle Bi Esse che produce abbigliamento e accessori per moto, compresi giubbotti, tute in pelle, guanti e stivali di qualità a prezzi incredibilmente bassi. Questi due signori sono persone davvero speciali. Arrivati in Italia 15 anni fa in cerca di fortuna, come tanti altri extracomunitari, via via, sudando lacrime e sangue, hanno costruito un'azienda. Ora hanno al servizio designer italiani che disegnano capi d'abbigliamento che vengono fabbricati in Pakistan. Morale: bei prodotti di ottima qualità a costi irrisori. Andate nel loro show room e vi renderete conto che quello che stiamo dicendo non sono chiacchiere. Dove stanno? A Roma in via Arpino 65 al quartiere Prenestino tel. 06-244.166.51 oppure, se volete contattarli direttamente li trovate al 339-3543735 (Alì) e al 380-90.815.86 (Sabir).
Nino Rotundo (anche lui molto sensibile al fascino delle premiate), titolare di Boccea Moto, rivenditore di moto e accessori con annessa una bellissima officina, è un po' raccomandato dai piani alti del Moto Club. Tanti anni fa, infatti, aveva la sua officina nella palazzina dove abita (non si fanno nomi) un pezzo grosso (grosso nel senso che pesa quasi 100 chili) del nostro Moto Club. Per un appassionato avere una motofficina sottocasa è il massimo della vita. Infatti, da quando si è trasferito in una sede più grande e più bella, il nostro "pezzo grosso" è afflitto da ripetute crisi depressive e attacchi assortiti di panico ed astinenza.
Tra i tanti ex piloti presenti, c'era anche Nicola Licitra, steward Alitalia e da qualche anno imprenditore nel settore agrituristico come titolare del PitstopBB a Campagnano di Roma. "Nicchio" il nomignolo con cui era conosciuto dai vallelungari, pur di venire alla nostra cena, ha messo a soqquadro l'Alitalia intera, preoccupando pure i vertici del nuovo acquirente Air France. Insomma, tanto ha detto, tanto ha fatto che è riuscito a farsi spostare il turno di un volo pur di essere con noi, visto che quella sera avrebbe dovuto essere in volo su qualche Boeing.
Rimanendo in tema di ex piloti, come poteva mancare Claudio Pacifici, titolare della Techna Racing, l'organizzazione che cura i trofei monomarca Ducati per conto della Casa di Borgo Panigale. Ma Claudio, oltre che per rincontrare alcuni amici che non vedeva da trenta anni, ossia da quando anche lui scendeva in pista a Vallelunga con una Honda 500 Four, è venuto alla serata anche con un "movente" professionale. Tra i nostri soci, infatti, ci sono tanti ex piloti che hanno il prurito alle mani pur di tornare a scendere in pista in un Trofeo "Over 50" Una campionato... senile che ora il nostro amico Claudio sta già pensando di organizzare con il patrocinio del Moto Club Yesterbike.
Federico Marcellino, invece, ex pilota anche lui, da qualche anno ha intrapreso con successo un'attività di import-export. E' infatti il titolare della Marcellino Creative Group (tel 06-333.83.58) una azienda che importa da tutto il mondo simpaticissimi gadget. Cappellini particolari, portachiavi, lacci, magliette e tanti altri oggettini. Nel suo campionario di gadget e giochini assortiti personalizzabili per le aziende c'è davvero da perdere la testa.
Massimo Scafoletti, invece, oltre ad essere un ex pilota è anche un imprenditore di successo. La sua attività primaria è una storica fabbrica di... (pausa: datevi prima una grattata nelle parti più morbide) sedie a rotelle. Poi però ha anche una rivendita di quad, la Scafoletti Quad Center. Praticamente quelli che vedete a spasso a Roma e Provincia li ha venduti quasi tutti lui. Inizialmente il Moto Club Yesterbike doveva avere la sede presso la sua azienda, che dispone di grandi locali e un ampio piazzale ideale per gli incontri. Adesso è prematuro fare programmi, ma non è escluso che durante l'anno organizzeremo qualcosa a... casa sua
Il "pianeta Vallelunga" di trent'anni fa con le gare per maximoto derivate di serie del Gentlemen's Motor Club, era al completo. Da Zi Pietro c'era una vera e propria griglia di partenza di una delle tante gare organizzate dal leggendario Giacobetti. Primo fra tutti l'ex vicecampione del mondo della 125 Maurizio Massimiani (nella foto con la figlia) e il pluricampione italiano ex ufficiale Morbidelli, Alberto Ieva. e il più giovane (altra generazione) vicecampione europeo della 250, Stefano Pennese. Quindi, li mettiamo in ordine alfabetico per non fare torto a nessuno: Vladimir Dabiankov, Fabrizio Farinelli, Luciano Galassetti, Oscar La Ferla, Nicola Licitra, Federico Marcellino, Gianni Menegaz, Claudio Moretti, Aldo Nardone, Claudio Pacifici, i fratelli Bruno ed Ennio Paparazzo, Dino Porretti, Massimo Scafoletti, Roberto Tittozzi ed Enzo Volpini.
Un grazie va infine al Consorzio Vini Colli Lanuvini che ci ha donato numerose bottiglie per la lotteria, a Pietro Biaggi (nella foto) il padre di Max che ha "iridato" la nostra serata, al preparatore Andrea Zaniboni, al delegato regionale FMI, Franco D'Ambrosio a Roberto Leardi, presidente del Vespa Club d'Italia, a Gianni Ramini, carrozziere delle moto anni '70. Quindi ringraziamo per la loro gradita presenza anche il giornalista Rai, Massimo Facchini, la redazione della rivista Special, quasi al completo con Riccardo Panzironi, Costantino Paolacci e Lorenzo Baroni, il funambolico tester di Special e del quotidiano Il Messaggero. Lorenzo, tra l'altro, sta per riprendere la licenza di pilota ed ha scelto di associarsi con noi, e sarà quindi un portacolori del Moto Club Yesterbike. Un grazie va anche a Paolo Scalera inviato del Corriere dello Sport, assente giustificatissimo perchè impegnato la sera stessa a Milano per la presentazione del Mondiale Superbike, ma che ha virtualmente partecipato inserendo più volte nel suo sito http://www.topfuel.it notizie del nostro Moto Club. E ringraziamo pure Michele Buonanni, direttore editoriale della rivista Reflex, suo fratello Gianni che è un noto fotografo, Sibilla Di Renzo, giornalista di Finanza Mercati, e il dirigente della Unicredit Banca, dottor Alberto Barchielli, oggi persona seria, seriosa e iperprofessionale, ma che da ragazzino, detto tra noi, serio non era affatto. Era infatti soprannominato El Pennador per la sua bravura nel fare dei monoruota chilometrici con la sua Honda da enduro, con cui seminava il panico nelle trafficatissime strade del quartiere Aurelio.
Nella speranza di rivedervi presto, un sentito grazie a tutti.
Roberto Pontiroli Gobbi
Presidente
del Moto Club Yesterbike